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Benvenuto sul Sito - Ottimizzato 1024 x 768 pixel ASSOCIAZIONE ITALIANA MAKARENKO"Makarenko ingegnere delle anime umane" Sede: Università di Roma “La Sapienza” Facoltà di FilosofiaVilla Mirafiori - Via Carlo Fea, 2 - 00161 ROMAUfficio: Via Clemente Rebora, 55 sc. H/14 - 00143 ROMAe-mail: info@makarenko.it |
Soci Fondatori Agostino Bagnato, Università di Roma “La Sapienza” Emiliano Mettini, Associazione Makarenkiana Internazionale Nicola Siciliani de Cumis, Università di Roma “La Sapienza” |
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Anton Semënovič Makarenko (1888-1939) è con Pestalozzi, Rousseau, Tolstoj, Don Milani, tra i pochissimi autori che, nel mondo contemporaneo, siano stati egualmente riconosciuti “grandi”, sia come educatori sia come scrittori. Le opere di Makarenko, ripubblicate ancora di recente in Russia come “Opere complete”, sono state e continuano ad essere largamente circolanti in tutto il mondo. In particolare il Poema pedagogico è l’opera più tradotta e studiata… Formidabile strumento formativo umano, nutrito di esperienze vitali essenziali e di raffinatezze letterarie, filosofiche, artistiche molteplici, provenienti da Gogol’, Dostoevskij, Gor’kij e, prima, da Platone, Kant, Hegel, Nietzsche. Da Marx-Engels, ma anche da Dante, Goethe, Maeterlink, Bellamy, Mark Twain, Zamjatin e Aleksej Tolstoj, nonché da Raffaello, Vrubel’, Ejzenštejn, ecc. In Italia - dove i libri di Makarenko sono attualmente pressoché introvabili -, oltre al Poema pedagogico, best seller degli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, hanno avuto una discreta circolazione Bandiere sulle torri, La marcia dell’anno’30, Consigli ai genitori, le lettere a Gor’kij. Quel che però è mancato e manca è una lettura del Poema pedagogico non ideologica e davvero corrispondente al dettato dell’autore. Proprio a ciò la presente edizione si propone di contribuire. |
Anton Semënovič Makarenko Poema pedagogico
Copertina del libro
In copertina Ennio Calabria, Makarenko: due movimenti dell’anima, 2009, tecnica mista su carta, 77x56 |
Questa edizione del Poema pedagogico di Anton Semënovič Makarenko è, intanto, il frutto di una concreta attività didattica e di ricerca, in un determinato ambiente universitario (Roma “La Sapienza”). Ciò che provvisoriamente ne risulta, è il romanzo per eccellenza dei besprizornye (bambini e ragazzi “senza tutela”), nell’URSS degli anni Venti e Trenta del secolo scorso; e il “poema” dell’illimitata fiducia nell’educabilità umana, della responsabilità personale e della formazione del collettivo, della fertilità del nesso studio-lavoro, dell’“uomo nuovo” e della “prospettiva”. I temi, cioè, del Makarenko “antipedagogico” e del “collettivo”: della “pedagogia della lotta” e del “rischio”, del “gioco” e dell’“avventura”, del “senso dell’onore” e di una moralità elementare “altra”, della “libertà” e della “disciplina”, della “tradizione” e dello “stile”. Del “negativo” che si fa “positivo”. Della “gioia del domani” e della “vita piena”, adesso. Del cooperativismo educativo, nel farsi delle sue possibilità d’impresa e virtualità creative. Degli handicap sociali, che possono tramutarsi in eccezionale risorsa per tutti. € 25,00 ISBN 978-88-89820-19-3
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PROPONIMENTI L’Associazione Italiana Makarenko, costituita nel 2006, è aperta a studiosi, ricercatori, docenti universitari, insegnanti, italiani e stranieri, che si occupano dell’opera letteraria e pedagogica di Anton Semënovič Makarenko (1888-1939). L’Associazione aderisce all’Associazione Makarenkiana Internazionale, presieduta da Tat’jana Fedërovna Karablëva, che ha sede a Mosca. Lo scopo è di promuovere in Italia la conoscenza e lo studio delle esperienze pedagogiche ed educative di Anton Semënovič Makarenko, di approfondirne i risultati sul piano storico, di verificarne il valore nel contesto sociale attuale, di aprire un confronto con esperienze similari in Italia e nel mondo. Le opere letterarie di Makarenko Poema pedagogico (Pedagogičeskaja poema), Bandiere sulle torri (Flagi na bašnjach), La marcia dell’anno Trenta (Marš tridcatogo goda), sono introvabili nella traduzione italiana degli anni Sessanta, per cui gli studiosi e gli studenti hanno difficoltà a condurre ricerche letterarie collegate anche alla pedagogia. L’Associazione si propone di promuovere iniziative per una traduzione aggiornata e la pubblicazione delle principali opere. Il maestro Ennio Calabria nel 2006 ha dipinto il ritratto di Makarenko, consentendo di utilizzare l’opera quale logo dell’Associazione. Al maestro va la riconoscenza dei soci. Pubblichiamo l’intervento introduttivo di Emiliano Mettini alla presentazione del volume Makarenko oggi. Educazione e lavoro tra collettivo pedagogico comunità e cooperative sociali, di Agostino Bagnato, avvenuta a Roma il giovedì 14 dicembre 2006. Successivamente saranno pubblicati gli interventi di Franco Ferrarotti, professore emerito all’Università di Roma “La Sapienza” e decano dei sociologi italiani; Angiolo Marroni, garante dei diritti dei detenuti della Regione Lazio; Bruno Busacca, responsabile Ufficio legislativo di Lega Coop; Nicola Siciliani de Cumis, Facoltà di Filosofia, Università di Roma “La Sapienza”. Il volume è stato pubblicato nel 2006 dalla casa editrice l’albatros di Roma. |