Tra pedagogia e antipedagogia

A cura di

Nicola Siciliani de Cumis

Con la collaborazione di

Chiara Coppeto

Roma  –  2009

Composizione grafica a cura di Chiara Coppeto

A Giovanni Mastroianni

Caro Professore,

ecco dunque un esempio concreto, tra gli altri possibili, di ciò che tenevo a dirvi, avanzando l’ipotesi di dare pubblicità ai prodotti della didattica universitaria. Se pubblichiamo cioè i nostri lavori scientifici, perché non pubblicare anche quelli didattici ?

Gli autori di questo Makarenko “didattico” 2002-2009 sono una trentina di laureati della chiacchieratissima “laurea  breve”: alcuni iscritti alla “laurea magistrale”, altri no. E l’opera”, che ora ne risulta, è solo una parte di una produzione a stampa ben più ricca, che s’incentra, da un lato, sul Makarenko “autore” ed “eroe” del Poema pedagogico, e, da un altro lato, sul nostro mondo attuale, estraneo all’educatore e scrittore sovietico. Una pratica culturologica, questa, che ha richiesto e richiede un notevole impegno didattico: e ricerche, ricerche sul piano storico, letterario, psicologico, sociologico, metodologico, ecc.

Non si spiegherebbero, del resto, né la presente antologia, né la ricerca da cui essa risulta, se si prescindesse dal Poema pedagogico, tra l’altro oggetto di una nuova traduzione: la quale avviene con la collaborazione di alcuni studiosi e di parecchi laureati e studenti. Né si capirebbero, nelle loro pieghe, le successive riletture del romanzo makarenkiano, se non si tenesse nel giusto conto l’insieme delle altre attività scientifiche e didattiche, a cura della Cattedra pedagogica della “Sapienza” romana, negli anni dal 1982 al 2009. Spero quindi che vogliate accettare, da parte di chi vi ha lavorato, questa pubblicazione: con i suoi eventuali motivi di interesse e i suoi certo immancabili difetti, eccessi, errori. In segno di stima, gratitudine, affetto, per il vostro ottantottesimo compleanno.

 Nicola Siciliani de Cumis   –  Roma, 15 gennaio 2009

Makarenko “didattico” 2002-2009