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PROPONIMENTI

logo_MakarenkoL’Associazione Italiana Makarenko, costituita nel 2006, è aperta a studiosi, ricercatori, docenti universitari, insegnanti, italiani e stranieri, che si occupano dell’opera letteraria e pedagogica di Anton Semënovič Makarenko (1888-1939).
L’Associazione aderisce all’Associazione Makarenkiana Internazionale, presieduta da Tat’jana Fedërovna Karablëva, che ha sede a Mosca.
Lo scopo è di promuovere in Italia la conoscenza e lo studio delle esperienze pedagogiche ed educative di Anton Semënovič Makarenko, di approfondirne i risultati sul piano storico, di verificarne il valore nel contesto sociale attuale, di aprire un confronto con esperienze similari in Italia e nel mondo.
Le opere letterarie di Makarenko Poema pedagogico (Pedagogičeskaja poema), Bandiere sulle torri (Flagi na bašnjach), La marcia dell’anno Trenta (Marš tridcatogo goda), sono introvabili nella traduzione italiana degli anni Sessanta, per cui gli studiosi e gli studenti hanno difficoltà a condurre ricerche letterarie collegate anche alla pedagogia. L’Associazione si propone di promuovere iniziative per una traduzione aggiornata e la pubblicazione delle principali opere.
Il maestro Ennio Calabria nel 2006 ha dipinto il ritratto di Makarenko, consentendo di utilizzare l’opera quale logo dell’Associazione. Al maestro va la riconoscenza dei soci.
Pubblichiamo l’intervento introduttivo di Emiliano Mettini alla presentazione del volume Makarenko oggi. Educazione e lavoro tra collettivo pedagogico comunità e cooperative sociali, di Agostino Bagnato, avvenuta a Roma il giovedì 14 dicembre 2006. Successivamente saranno pubblicati gli interventi di Franco Ferrarotti, professore emerito all’Università di Roma “La Sapienza” e decano dei sociologi italiani; Angiolo Marroni, garante dei diritti dei detenuti della Regione Lazio; Bruno Busacca, responsabile Ufficio legislativo di Lega Coop; Nicola Siciliani de Cumis, Facoltà di Filosofia, Università di Roma “La Sapienza”.
Il volume è stato pubblicato nel 2006 dalla casa editrice l’albatros di Roma.